Prestiti per Aziende

Tipi di prestiti e finanziamenti per privati e per aziende

I più importanti sono i finanziamenti per aziende start up, i prestiti veloci per aziende, i finanziamenti per piccole aziende in difficoltà , finanziamenti a fondo perduto e i finanziamenti a tasso zero. I finanziamenti aziende start up li offre la banca UniCredit; è un procedimento molto veloce ( stato assegnato nel marzo del 2015).

Per chiederlo è necessario presentarsi alla banca e spiegare di cosa abbiamo bisogno per la nostra azienda.I prestiti veloci di solito sono quelli online che si richiedono mandando semplicemente un e-mail e spiegando le varie motivazioni per il quale richiediamo il prestito, o facendo un preventivo.

Per le piccole aziende in difficoltà invece ci sono i fondi rotativi che hanno una durata di dodici mesi. Questi sono convenienti perché sono un vero e proprio sostegno per le aziende; lo scopo di questi prestiti é quello di aiutare le aziende a crescere e non possono essere utilizzati per altro. La cosa più interessante di questi prestiti é che possono essere utilizzati in tutto il mondo.

Prestiti per Aziende: Cosa sono e come richiederli?

Il finanziamento é un prestito di denaro, per ottenerlo bisogna avere determinati requisiti e bisogna essere maggiorenni. Si possono richiedere in diversi luoghi; i prestiti che offre la banca si richiedono alla banca parlando con un impiegato, quelli online si richiedono mandando un e-mail all’agenzia, mentre i prestiti a tasso zero o fondo perduto si possono richiede anche all’ufficio del lavoro o in varie agenzie.

I finanziamenti a fondo perduto provengono da enti pubblici europei, statali o regionali; per questi solitamente bisogna fare domanda all’ inviata spedendo un e-mail ricordandoci sempre di indicare il business plan per il quale vogliamo utilizzarli, ma se abbiamo fretta questi prestiti non fanno per noi.

Tipologie di finanziamento destinate alle aziende

Le più importanti tipologie di finanziamento sono quelle a lungo e breve termine. Il finanziamento a breve termine consente all azienda di chiedere importi contenuti, in quanto non può superare determinate cifre; mentre quello a lungo termine consente all’azienda di chiedere importi molto elevati. Ovviamente per richiedere uno di questi finanziamenti vanno valutate bene le condizioni dell’azienda, i vari progetti.

E l ‘ultimo, ma non meno importante è il finanziamento a tasso zero, ciò significa che chiedendo questo prestito siamo veramente agevolati ,perché al contrario degli altri prestiti, non ci sono tasse, ma quando andremo a restituire i soldi l’importo sarà sempre lo stesso, per questo motivo è uno dei finanziamenti più richiesti anche dai giovani.

La maggior parte dei finanziamenti a fondo perduti vengono richiesti all’ invitalia che va spesso incontro ai giovani.I finanziamenti a fondo perduto sono dedicate ai giovani imprenditori, a chi vuole aprire un’attività, ma anche alle grandi aziende. Questi finanziamenti non hanno solo vantaggi ma anche svantaggi.

Il vantaggio è che aiutano e vanno incontro a chi richiede il prestito in quanto non vanno restituiti o se ne restituisce solo una minima percentuale, il problema invece consiste nel fatto che ci sono lunghi tempi d’attesa e purtroppo c’è una disponibilità limitata. Alle grandi aziende viene concesso questo tipo di finanziamento solamente se verrà poi utilizzato per settori strategici e di pubblico interesse.

I migliori prestiti per le aziende

I prestiti più consigliati per le aziende sono quelli rotativi perché hanno una durata di dodici mesi e quelli a tasso zero, perché danno la possibilità all’azienda di restituire il prestito senza l’aggiunta delle tasse.Negli ultimi anni sono stati richiesti vari prestiti sopratutto dai giovani tra i diciannove e ventinove anni , o da donne; tutto questo grazie alla garanzia giovani che offre vari prestiti tramite l’invitalia.

I prestiti più richiesti negli ultimi tre anni sono quelli a fondo perduto che danno la possibilità di richiedere un prestito per la propria attiva, impresa senza dover rendere nulla, ossia senza obbligo di rimborso. Attenzione però ricordiamo che una piccola parte va resa e che si può richiedere solo per grandi aziende che si occupano di settori strategici e di pubblico interesse.