Prestiti per Studenti

Prestiti per studenti universitari: cosa sono e come richiederli

Gli ultimi anni hanno visto un aumento esponenziale degli studenti e di chi prosegue il proprio percorso di studio con l’università. In un periodo di difficile occupazione, mantenere i costosi studi universitari è sicuramente un problema e dunque molti richiedono un prestito, specialmente se fuori sede.

Negli ultimi anni molti istituti di credito hanno pensato a soluzioni particolari per poter far fronte a queste esigenze che colpiscono appunto gli universitari. Non è mai semplice dover affrontare un percorso di studi e dunque ci sono diverse tipologie messe a disposizione proprio dalle banche. Quando si parla di prestiti universitari si varia in base all’istituto di credito che andremo appunto ad utilizzare per la richiesta del finanziamento.

Le tipologie di finanziamento destinate agli studenti

Il prestito sicuramente più diffuso è il prestito ad honorem messo a disposizione da Unicredit. In poche parole lo studente deve avere un alto rendimento scolastico in modo da poter dare la garanzia alla banca di finire gli studi nel giro di tre anni. In questo modo avrà la banca avrà la certezza dello studente e darà modo nel giro di massimo cinque anni di evitare il rimborso.

In che modo? ci sono i tre anni canonici concessi per poter estinguere il finanziamento e due come ammortizzatori per poter evitare che lo studente abbia difficoltà nella ricerca del lavoro. Questo lasso temporale verrà deciso a discrezione della banca, dove lo studente avrà la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Terminato il periodo di assestamento, lo studente potrà direttamente iniziare a pagare il proprio prestito.

Ci sono alte banche come Intesa San Paolo che gestiscono diversamente l’erogazione del prestito. Ad esempio si dà un periodo di massimo cinque anni in quale verrà erogato il prestito semestralmente e non tutto in un’unica rata e si darà un periodo di 48 mesi per poter permettere allo studente di entrare nel miglior modo all’interno del mondo del lavoro.

Il periodo di restituzione varia in base anche agli accordi: si passa da un’ unica soluzione fino ad un periodo di massimo trent’anni. anche in questo caso serve però dare la garanzia di lode: in questo modo verrà erogato il prestito di fiducia per i giovani studenti universitari.

Quali sono i migliori prestiti per studenti universitari?

Tra le due soluzioni viste in precedenza è davvero difficile stabilire quale sia quella migliore. Infatti ci sono diversi modi per poter ricevere il proprio prestito: possiamo fare una valutazione sull’eventuale periodo di restituzione. Infatti quello deciso da Intesa San Paolo è sicuramente maggiore rispetto a quello Unicredit.

Anche il periodo ponte passa da un massimo di due per il primo istituto ad un massimo di quattro per il secondo. Un periodo di tempo sicuramente più lungo per poter iniziare ad entrare nel mondo del lavoro. Da notare però le compatibilità: infatti questo tipo di prestito non viene erogato a tutte le università, ma solamente a quelle con cui si è stipulato un accordo.

Unicredit presenta sicuramente una gamma maggiore e dunque questo potrebbe anche essere un limite di scelta. Comunque entrambi sono a discrezione dell’utente finale e delle sue esigenze. C’è chi preferisce restituire prima i soldi e in un’unica rata e chi preferisce farlo a lungo termine. In ogni caso consigliamo di scegliere in base alla reale esigenza di chi va a chiedere il finanziamento.

Prestiti per studenti senza busta paga: ecco alcune alternative

Difficile trovare un’alternativa valida per il prestito d’onore. Infatti in ogni caso i prestiti pensati per un giovane studente prevedono già la mancanza di una busta paga o di una garanzia, in quanto lo status del richiedente non lo permette.

ll prestito d’onore si basa proprio al rendimento dello studente, in modo tale che quest’ultimo possa mettere a garanzia la sua preparazione. Affrontare l’università con il giusto ritmo è sinonimo di garanzia a prescindere, perché comunque faciliterà il giovane studente ad entrare il prima possibile nel mondo del lavoro.